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Tutto quello che c’è da sapere sulla strategia lift and coast in F1 per migliorare le performance

In Formula 1, il lift and coast indica una tecnica di guida in cui il pilota rilascia l'acceleratore molto prima del punto di frenata abituale,…

Voiture de Formule 1 en pleine courbe sur circuit, illustrant la technique lift and coast en F1 pour économiser les freins et les pneus
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In Formula 1, il lift and coast designa una tecnica di guida in cui il pilota rilascia l’acceleratore molto prima del punto di frenata abituale, lasciando poi che l’auto deceleri naturalmente fino all’ingresso della curva. Questa fase di rilascio riduce il consumo di carburante e l’usura dei freni, due risorse limitate sulla distanza di un Gran Premio.

Meccanica del lift and coast: cosa succede tra l’acceleratore e il freno

Il principio si basa sull’utilizzo della resistenza aerodinamica e della resistenza al rotolamento. Quando un pilota solleva il piede alla fine del rettilineo, la monoposto perde progressivamente velocità senza sollecitare il sistema frenante.

La perdita di tempo per giro rimane bassa rispetto al risparmio ottenuto. Su un circuito dove le zone di frenata sono lunghe, come Singapore, questa tecnica consente di risparmiare abbastanza carburante per alleggerire l’auto alla fine della corsa, o semplicemente per terminare il Gran Premio senza rimanere a secco.

Comprendere la strategia lift and coast in F1 implica distinguere due casi: quello in cui il pilota solleva il piede volontariamente per gestire le proprie risorse, e quello in cui l’ingegnere di corsa lo impone via radio perché il consumo supera le previsioni.

Nel secondo caso, il pilota riceve beep sonori nel casco o messaggi sul volante che indicano l’intensità del lift and coast da applicare. Più il segnale è precoce, più la fase di decelerazione naturale è lunga, e maggiore è la perdita per giro.

Ingegnere di corsa F1 che analizza la telemetria ai box, gestendo la strategia lift and coast per ottimizzare le prestazioni in gara

Carburante, freni e batteria: le tre risorse gestite in gara

Il lift and coast non serve solo a risparmiare carburante. La tecnica interviene anche nella gestione termica dei freni. Su circuiti impegnativi per il sistema frenante, ridurre la velocità di ingresso nella zona di frenata diminuisce l’energia cinetica che i dischi devono assorbire.

  • Il carburante: ogni monoposto parte con una quantità fissa. Se il consumo reale supera il modello previsto, il pilota deve sollevare il piede per completare la distanza senza scendere sotto il peso minimo all’arrivo.
  • I freni in carbonio: un surriscaldamento prolungato ne degrada l’efficacia. Il lift and coast riduce la temperatura di ingresso in ogni zona di frenata, preservando così le loro prestazioni durante il Gran Premio.
  • La batteria del sistema ibrido: con un contributo elettrico vicino alla metà della potenza del gruppo propulsore sulle monoposto più recenti, i piloti possono dover sollevare il piede alla fine del rettilineo per preservare l’energia elettrica disponibile, anche quando il carburante e i freni non pongono problemi.

Questo terzo parametro trasforma il compromesso classico. Non si tratta più solo di velocità contro consumo, ma di un arbitraggio tra attacco in curva ed energia disponibile nel rettilineo successivo.

Lift and coast e regolamentazione 2026: perché il dibattito si intensifica

L’evoluzione regolamentare prevista per il 2026 amplifica il ruolo del dispiegamento elettrico. Fernando Alonso e Max Verstappen hanno criticato pubblicamente le conseguenze di questa direzione sulla guida. Il loro argomento principale: quando la parte elettrica diventa troppo importante, il lift and coast non dipende più dallo stile di guida ma dalla capacità dell’auto di recuperare e restituire energia.

Il problema va oltre le prestazioni pure. Sergio Pérez ha avvertito di un rischio per la sicurezza: le auto che non dispongono della stessa capacità di dispiegamento elettrico possono trovarsi in una fase di forte decelerazione energetica mentre un’altra continua ad accelerare. Le differenze di velocità in avvicinamento alle curve aumentano, creando situazioni potenzialmente pericolose.

Vista interna del cockpit di una vettura di Formula 1 dal punto di vista del pilota, illustrando il momento di rilascio dell'acceleratore durante la strategia lift and coast

La FIA ha reagito proponendo diversi aggiustamenti. Tra le modifiche riportate ci sono una riduzione dell’energia massima recuperabile in qualifica, un aumento della potenza di recupero istantanea e limiti di potenza diversi a seconda delle zone del circuito. L’obiettivo dichiarato è quello di accorciare le fasi di “super clipping” e ridurre la necessità di sollevare il piede su lunghe porzioni.

Impatto sulla guida e sulla strategia di gara in Gran Premio

Dal punto di vista strategico, il lift and coast influisce direttamente sulla scelta della quantità di carburante imbarcata alla partenza. Una squadra fiduciosa nella propria gestione energetica può partire con meno carburante, il che alleggerisce l’auto e migliora i tempi al giro all’inizio della corsa.

Al contrario, una squadra che prevede un importante lift and coast preferisce a volte caricare di più per dare al pilota la libertà di attaccare nelle fasi decisive. Il compromesso varia a seconda del circuito: a Singapore, dove la velocità media è bassa e le frenate sono numerose, il lift and coast pesa molto. Su un tracciato veloce con poche curve lente, il suo impatto diminuisce.

Gli ingegneri di corsa regolano le istruzioni in tempo reale. Un pilota in posizione di sorpasso può ricevere l’autorizzazione a consumare di più per alcuni giri, per poi compensare successivamente con un lift and coast più pronunciato. Questa flessibilità distingue le migliori squadre: gestire il lift and coast significa gestire il ritmo globale della corsa.

Il lift and coast rimane una tecnica invisibile per lo spettatore ma determinante per il risultato. Con l’aumento della parte elettrica nelle prossime regolamentazioni, la capacità di una scuderia di minimizzare queste fasi di decelerazione potrebbe diventare un fattore di prestazione altrettanto discriminante quanto il carico aerodinamico o la potenza del motore.

Tutto quello che c’è da sapere sulla strategia lift and coast in F1 per migliorare le performance